SICUREZZA. DI BERT (FP): BENE COLLABORAZIONI TRA ISTITUZIONI
(ACON) Trieste, 16 lug - "La sicurezza è oggi una delle
principali preoccupazioni dei cittadini e la politica ha il
dovere di affrontare questo tema con serietà, mettendo in campo
strumenti concreti e una strategia complessiva".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Mauro Di Bert,
capogruppo di Fedriga presidente, a margine dei lavori della V
Commissione consiliare che oggi si è occupata dell'esame del
Programma regionale delle politiche integrate di sicurezza per il
2026.
"Accanto ai dati oggettivi - osserva Di Bert - esiste un tema che
non possiamo ignorare, quello della sicurezza percepita. Nella
vita quotidiana sempre più persone manifestano un senso di
insicurezza che incide sulla qualità della vita e sulla fruizione
degli spazi pubblici. Le istituzioni hanno il dovere di ascoltare
queste preoccupazioni e di dare risposte efficaci".
"Il Programma predisposto dalla Regione va nella direzione giusta
- sottolinea il capogruppo - perché rafforza un modello di
sicurezza integrata, fondato sulla collaborazione tra Regione,
Prefetture, forze dell'ordine, polizie locali e amministrazioni
comunali".
"La sicurezza non si costruisce con un unico intervento -
prosegue il consigliere -, ma attraverso un insieme di azioni
coordinate. Per questo considero particolarmente importanti gli
investimenti destinati al potenziamento delle polizie Locali,
allo sviluppo dei sistemi di videosorveglianza, alle attività di
prevenzione e al coinvolgimento degli istituti di vigilanza
privata, strumenti che contribuiscono a rafforzare il controllo
del territorio e la capacità di prevenire situazioni di degrado e
illegalità".
"Anche la figura degli steward urbani - evidenzia Di Bert -
rappresenta un presidio visibile del territorio e un importante
elemento di deterrenza. Un ruolo che può assumere particolare
rilevanza nei periodi di maggiore afflusso turistico. Penso
soprattutto ai capoluoghi e alle località balneari del Friuli
Venezia Giulia che, durante la stagione estiva, accolgono decine
di migliaia di persone. In questi contesti è fondamentale
garantire un sistema di sicurezza efficace".
ACON/COM/sm